Morbide specifiche, rigide gas permeabili e sclerali non sono tappe obbligate né una graduatoria. La scelta dipende dalla forma della cornea, dalla qualità visiva ottenibile, dalla tollerabilità e dalle esigenze quotidiane.
01Lenti morbide specifiche
Morbide, ma non standard
Geometrie e spessori dedicati al cheratocono, differenti dalle comuni lenti morbide. In casi selezionati possono offrire un equilibrio tra comfort e qualità visiva.
La capacità di compensare l’irregolarità corneale va verificata individualmente: non sono la soluzione più efficace per ogni cornea.
02Rigide Gas Permeabili
Una superficie ottica regolare
Le lenti RGP mantengono la propria forma e, insieme al film lacrimale sottostante, aiutano a compensare l’irregolarità corneale. Possono migliorare la nitidezza quando gli occhiali non bastano.
Geometria, centraggio e appoggio richiedono un adattamento accurato. Può essere necessario un periodo di abitudine alla sensazione della lente.
03Lenti sclerali
Un ponte sopra la cornea
Lenti di diametro maggiore che appoggiano sulla congiuntiva sopra la sclera, la parte bianca dell’occhio, senza appoggiarsi sulla cornea. Tra lente e cornea rimane un serbatoio di liquido.
Possono offrire stabilità e qualità visiva anche in cornee molto irregolari o quando altre lenti non sono ben tollerate. Richiedono un’applicazione precisa e una gestione specifica.